Partono i saldi invernali 2026 e, secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, coinvolgeranno circa 16 milioni di famiglie italiane.

La spesa media prevista è di 137 euro a persona, per un giro d’affari complessivo stimato in 4,9 miliardi di euro.

In Sicilia gli sconti scatteranno sabato 3 gennaio e proseguiranno fino al 15 marzo.

Consumi natalizi in crescita in Sicilia

Per Confcommercio Sicilia i segnali che arrivano dal periodo natalizio sono incoraggianti.
“I dati sui consumi – dichiara Gianluca Manenti, presidente regionale – mostrano una crescita dell’1,9% rispetto al 2024, nonostante un contesto economico complesso. C’è una ritrovata fiducia, sostenuta anche dall’utilizzo delle tredicesime”.

La spesa per i regali, però, si è mantenuta più contenuta, tra i 190 e i 200 euro, a conferma di una maggiore attenzione al bilancio familiare, anche a causa dei rincari.

Tra i prodotti più acquistati in Sicilia spiccano quelli enogastronomici (18,5%), seguiti dagli articoli per la cura della persona (14,1%), quindi abbigliamento e calzature (12,2%), elettronica, abbonamenti streaming e gioielli.

Un altro dato rilevante riguarda il ritorno agli acquisti nei negozi fisici: il 64% dei consumatori ha scelto il commercio di prossimità. “Il contatto diretto e la fiducia nel commercio locale restano centrali – sottolinea Manenti – anche se cresce l’uso dell’intelligenza artificiale per orientare le scelte”.

Attese positive per i saldi

Guardando all’avvio degli sconti, Confcommercio Sicilia prevede una buona affluenza. “Il consumatore oggi punta sulla qualità – aggiunge Manenti – e sfrutta i saldi per acquistare prodotti più onerosi durante l’anno.

È fondamentale, però, prestare attenzione alle promozioni ingannevoli e verificare che sia indicato il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni, come previsto dalla legge”.

L’associazione ricorda inoltre che in Sicilia le vendite promozionali sono consentite durante tutto l’anno, offrendo maggiori opportunità a consumatori ed esercenti.

Felloni: “Benefici diffusi per famiglie e città”

Grande attesa anche da parte di Federazione Moda Italia-Confcommercio.
Il presidente Giulio Felloni evidenzia come i saldi rappresentino “un appuntamento fondamentale per il rilancio dei consumi di moda e per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie”.

Secondo Felloni, i saldi producono benefici diffusi: permettono di acquistare prodotti di qualità a prezzi convenienti, contribuiscono a rivitalizzare i centri urbani e favoriscono anche i flussi turistici, offrendo un’esperienza d’acquisto autentica e trasparente.

“Grazie alla consulenza dei commercianti – aggiunge – gli acquisti risultano più consapevoli e sostenibili, lontani dalla logica dell’usa e getta”.

I consigli per acquistare in sicurezza

Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune regole utili per gli acquisti in saldo.

Il cambio del capo è generalmente a discrezione del negoziante, salvo difetti o non conformità, casi in cui scatta l’obbligo di riparazione, sostituzione o rimborso. Per gli acquisti online resta sempre valido il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna.

La prova dei capi non è obbligatoria, mentre i pagamenti elettronici devono essere accettati.

I prodotti in saldo devono essere stagionali o di moda e il commerciante è tenuto a indicare prezzo iniziale, sconto applicato e prezzo finale.

Confermate, infine, le iniziative nazionali come “saldi chiari e sicuri”, “saldi trasparenti” e “saldi tranquilli”, promosse per tutelare i consumatori.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.