Con 8 voti favorevoli e 4 contrari, il consiglio comunale di Sambuca di Sicilia ha approvato la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Giuseppe Cacioppo, eletto nel 2023 alla guida di una giunta di centrosinistra.
Il provvedimento giunge a soli 9 mesi dalla sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) che, accogliendo il ricorso presentato dal consigliere comunale Sario Arbisi, aveva ribaltato gli equilibri in aula.
Arbisi era stato lo sfidante diretto di Cacioppo nella corsa elettorale.
Il voto di sfiducia, secondo l’ormai ex sindaco, rappresenta “un’iniziativa spregiudicata che consegna il Comune a un lungo periodo di instabilità, con almeno 11 mesi di commissariamento”.
Di diverso avviso Arbisi, promotore della mozione: “Un atto necessario di fronte all’ingovernabilità e all’assenza di dialogo del sindaco con il gruppo consiliare di maggioranza”.
L’amministrazione comunale di Sambuca sarà ora affidata a un commissario straordinario, in attesa delle prossime elezioni. La situazione politica resta tesa e l’attenzione della cittadinanza è alta sulle future evoluzioni.































