Un controllo congiunto ha portato al sequestro di ben 115 chili di prodotti ittici e alimenti vari in un ristorante di San Leone, noto quartiere balneare di Agrigento.
L’operazione è stata condotta dai militari della Guardia Costiera di Licata, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto Empedocle.
Il motivo principale del sequestro è stata la mancanza della documentazione necessaria a garantire la tracciabilità degli alimenti, violando così quanto previsto dal Regolamento CE 178/2002, che disciplina i requisiti generali in materia di sicurezza alimentare.
Al titolare è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.
Durante l’ispezione, sono emerse anche gravi carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali. Per tale ragione è stato richiesto l’intervento degli operatori del SIAOA e del SIAN dell’Asp di Agrigento, i quali hanno riscontrato ulteriori irregolarità.
Sono state infatti comminate due ulteriori sanzioni: 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo e 1.000 euro per violazioni del cosiddetto “pacchetto igiene”.
L’azione si inserisce nel quadro dei controlli intensificati sulla filiera ittica, tipici del periodo estivo, finalizzati alla tutela della salute pubblica e del consumatore finale.





























