Da diversi giorni l’associazione ambientalista Mareamico documenta e denuncia un preoccupante fenomeno che sta interessando la spiaggia delle Dune, nella località balneare di San Leone: acque fognarie finiscono direttamente in mare, mettendo a rischio la salute pubblica e l’ambiente.

La segnalazione è stata inviata prontamente all’AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini), al Comune di Agrigento, all’ARPA Sicilia, alla Capitaneria di Porto e alla Procura della Repubblica.

Tuttavia, ad oggi, solo l’AICA ha fornito una risposta ufficiale.

L’ente idrico, pur dichiarando la propria estraneità alla vicenda – affermando che le loro stazioni di sollevamento non hanno rilevato alcuna anomalia – ha effettuato le analisi delle acque sospette. I risultati parlano chiaro: si tratta di acque fortemente inquinate, incompatibili con qualsiasi forma di balneazione.

Mentre i vari enti pubblici sembrano impegnati in uno scaricabarile istituzionale, i cittadini e i turisti si trovano a fronteggiare una vera e propria emergenza ambientale, sotto gli occhi attoniti dei bagnanti che continuano a frequentare la spiaggia ignari del potenziale pericolo.

Mareamico torna a chiedere interventi immediati e trasparenti per individuare l’origine dello sversamento e garantire la sicurezza del litorale.

Il silenzio delle istituzioni, di fronte a un danno ambientale così grave, rischia di compromettere non solo la stagione turistica ma anche la credibilità dell’intero sistema di tutela ambientale del territorio agrigentino.

San Leone, sversamenti fognari sulla spiaggia delle Dune: il mare è inquinato, ma gli enti tacciono
Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.