“Le inchieste giudiziarie faranno il loro corso e accerteranno eventuali responsabilità. Ma ciò che sta emergendo in queste settimane rischia di intaccare pesantemente l’immagine e il decoro del sistema sanitario regionale”.

È quanto dichiarano il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, e il tavolo regionale della Salute del sindacato, composto da Cisl Fp, Fnp Cisl, Cisl Medici, Fisascat Cisl e dalle Unioni sindacali territoriali.

“Cresce la sfiducia dei cittadini nella sanità”

Secondo la Cisl siciliana, i continui scandali e le indagini che coinvolgono il settore sanitario stanno contribuendo ad alimentare un clima di sfiducia e incertezza tra i cittadini.

“Quello che si registra con sempre maggiore evidenza – sottolineano La Piana e il tavolo della Salute – è una crescente perdita di fiducia verso la sanità regionale, dovuta sia agli scandali che gettano discredito sull’intero sistema sia alle difficoltà che i cittadini continuano a incontrare nell’accesso ai servizi”.

Liste d’attesa e carenza di personale

Il sindacato riconosce gli sforzi compiuti negli ultimi anni, ma evidenzia come persistano numerose criticità strutturali:

  • liste d’attesa ancora troppo lunghe
  • cronica carenza di personale sanitario
  • sanità territoriale ancora insufficiente
  • servizi socio-assistenziali carenti

Secondo la Cisl, questi problemi contribuiscono ad aumentare la distanza tra i cittadini e il sistema sanitario pubblico.

“Serve un confronto reale sul welfare”

Il sindacato ribadisce di chiedere da tempo un confronto strutturato sui temi del welfare e della salute, ma lamenta di essere spesso coinvolto solo a decisioni già prese.

“Purtroppo veniamo convocati quasi sempre a cose fatte, come nel caso della rete ospedaliera, per ratificare decisioni già definite, che finiscono per escludere lavoratori, cittadini e chi li rappresenta”, affermano La Piana e il tavolo della Salute.

Governance e lotta al malaffare

Tra le priorità indicate dal sindacato vi è anche la necessità di definire la governance delle aziende sanitarie attualmente commissariate e di rafforzare la lotta contro illegalità e malaffare.

“È necessario invertire la rotta, facendo fronte comune contro il malaffare, le illegalità e le infiltrazioni della criminalità organizzata. Allo stesso tempo occorre restituire dignità alla sanità siciliana, valorizzando il merito e le tante professionalità oneste che operano nel sistema sanitario”.

L’obiettivo, conclude la Cisl Sicilia, è garantire ai cittadini il pieno diritto alla salute e ricostruire un clima di fiducia tra istituzioni, operatori sanitari e popolazione.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.