La celebre Scala dei Turchi, una delle meraviglie naturali più iconiche della Sicilia, torna off-limits. Il commissario straordinario del Comune di Realmonte, Carmelo Burgio, ha firmato un’ordinanza urgente che dispone la chiusura dell’accesso e del transito pedonale sul promontorio. Una decisione dettata dalla necessità di tutelare la sicurezza pubblica e preservare l’integrità del sito.
Chiusa la Scala dei Turchi: nuova ordinanza per motivi di sicurezza
Con il provvedimento firmato da Burgio, la scogliera di marna bianca è di nuovo transennata e inaccessibile. “Per garantire la fruizione del sito in modo sicuro e sostenibile, è necessario bilanciare la tutela ambientale con l’interesse collettivo”, si legge nell’ordinanza. Sarà realizzata una recinzione nella parte Est del promontorio, oltre la quale non sarà più consentito l’accesso.
Richiesto il supporto del Libero Consorzio per i controlli
Il Comune, commissariato da metà marzo dopo la sfiducia all’ex sindaca Sabrina Lattuca, ha richiesto ufficialmente il supporto del Libero Consorzio di Agrigento per garantire un servizio di vigilanza e regolamentazione degli accessi, tramite l’impiego della polizia provinciale o della Protezione Civile.
MareAmico pronta a collaborare: “Non vanifichiamo quanto fatto”
L’associazione MareAmico, che nel 2024 aveva partecipato alla riapertura contingentata della Scala dei Turchi, si dice pronta a tornare in campo. “L’anno scorso abbiamo restituito la scogliera ai turisti con un progetto di gestione innovativo e sostenibile – spiega Claudio Lombardo – oggi rischiamo di buttare tutto alle ortiche dopo la sfiducia all’amministrazione Lattuca”.
Durante il 2024, grazie alla collaborazione tra Comune e MareAmico, era stato attivato un accesso a pagamento, con un servizio di guardiania e un piano per la valorizzazione turistica della scogliera, capace di creare anche occupazione giovanile. Il 2025 avrebbe dovuto segnare l’avvio della “fase 2”, con la nascita di una fondazione per la gestione integrata del sito.
Scala dei Turchi: dieci anni tra contenziosi e chiusure
Negli ultimi dieci anni, la Scala dei Turchi è stata al centro di infinite dispute legali, sequestri e provvedimenti restrittivi. Tra contenziosi con i privati, inchieste giudiziarie e timori per la stabilità del costone, l’accesso è stato a lungo interdetto. Solo recentemente era tornata visitabile, ma la nuova chiusura riapre l’annosa questione della gestione di uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia.




























