La Scala dei Turchi è stata ufficialmente riaperta alla fruizione pubblica, ma con precise limitazioni e regole di accesso contingentato.

La celebre scogliera di marna bianca, simbolo paesaggistico della provincia di Agrigento, era stata temporaneamente chiusa per motivi di sicurezza legati al deterioramento strutturale dell’area.

Il commissario del Comune di Realmonte, lo scorso 8 maggio, ha disposto la riapertura parziale del sito, imponendo però specifiche linee guida per tutelare il fragile ecosistema e garantire la sicurezza dei visitatori. Mancano però le risorse umane per garantire un’adeguata vigilanza e il rispetto delle norme.

Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha siglato una convenzione con il Libero Consorzio Comunale di Agrigento (ex Provincia), finalizzata a rafforzare le attività di sorveglianza.

L’accordo prevede il possibile impiego della Polizia Provinciale e del servizio di Protezione Civile per regolare gli accessi e controllare il sito nei prossimi due mesi.

Con l’arrivo della stagione estiva, infatti, si prevede un notevole afflusso turistico, che rischia di mettere sotto pressione l’intera area se non debitamente regolamentata.

L’obiettivo della convenzione è quello di prevenire danni ambientali e garantire una fruizione sicura e sostenibile della Scala dei Turchi.

L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico siciliano, che pone al centro la necessità di coniugare turismo e conservazione dei beni naturali.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.