Una pensionata ultraottantenne è stata vittima di un ingegnoso raggiro che le è costato un ingente furto di gioielli. La donna, residente a Sciacca, è stata avvicinata da una giovane che si è spacciata per la sua vicina di casa.
Con la scusa di aver fatto cadere il proprio iPod sul balcone sottostante, la truffatrice è riuscita a entrare nell’abitazione della vittima.
Il raggiro: la scusa dell’iPod per entrare in casa
Secondo la ricostruzione dei fatti, la giovane ha suonato alla porta della pensionata affermando di vivere al piano di sopra e di aver inavvertitamente fatto cadere il proprio iPod sul balcone della donna.
Una volta entrata, ha coinvolto l’anziana in una lunga e infruttuosa ricerca dell’apparecchio elettronico, mantenendola distratta per diversi minuti.
“Forse è finito in strada!” avrebbe esclamato dopo aver simulato il vano tentativo di recuperare l’oggetto. Ringraziando la donna per l’aiuto, la malvivente si è congedata velocemente. Tuttavia, poco dopo, la pensionata ha scoperto l’amara verità.
Furto da 8.000 euro: cassetti e armadi a soqquadro
Rientrata in camera da letto, l’anziana ha trovato armadi aperti, cassetti rovistati e tutto a soqquadro. Un vero e proprio choc per la donna, che solo in quel momento ha compreso di essere stata vittima di un raggiro. Dopo aver controllato i suoi averi, la pensionata si è accorta che mancavano tutti i gioielli di famiglia, custoditi gelosamente nei cassetti. Un bottino dal valore stimato di oltre 8.000 euro.
Indagini in corso: la polizia sulle tracce dei ladri
Sconvolta e incredula, la donna ha immediatamente contattato la polizia. Gli agenti del commissariato di Sciacca, coordinati dal vice questore Cesare Castelli, sono intervenuti sul posto per verificare il furto e raccogliere la denuncia a carico di ignoti.
Secondo le ipotesi investigative, mentre la falsa vicina distraeva la pensionata sul balcone, un complice si sarebbe introdotto in casa approfittando della porta lasciata socchiusa. Il ladro avrebbe avuto così il tempo di razziare i gioielli senza che l’anziana si accorgesse di nulla.
Le forze dell’ordine stanno ora analizzando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze per risalire all’identità dei responsabili.
La polizia invita i cittadini, in particolare gli anziani, a diffidare di sconosciuti che si presentano alla porta con richieste insolite e a segnalare immediatamente eventuali situazioni sospette.
Truffe agli anziani: un fenomeno in crescita
Questo episodio si inserisce in una crescente serie di truffe ai danni di persone anziane, spesso sole in casa. Le tecniche utilizzate dai malviventi sono sempre più raffinate e mirano a guadagnarsi la fiducia delle vittime con pretesti apparentemente credibili.
Per prevenire casi simili, le forze dell’ordine consigliano di:
- Non aprire la porta a sconosciuti senza verificare la loro identità.
- Diffidare di richieste inusuali e di scuse poco plausibili.
- Contattare parenti o vicini in caso di dubbi.
- Segnalare tempestivamente alle autorità qualsiasi comportamento sospetto.
Le indagini proseguono e si spera che i responsabili possano essere presto identificati e assicurati alla giustizia.































