Il WWF Sicilia Area Mediterranea ODV ha formalmente richiesto al Comune di Sciacca l’adozione di un’ordinanza comunale per limitare l’uso dei fuochi d’artificio, al fine di tutelare l’ambiente, la salute pubblica e il benessere degli animali domestici e selvatici.

La proposta, avanzata dal referente locale Francesco Vella, prende esempio dai provvedimenti già adottati da diversi comuni italiani, tra cui Treviso e Settimo Torinese, e mira a ridurre in maniera significativa l’inquinamento acustico, atmosferico e del suolo, in linea con quanto previsto dalla legge quadro sull’inquinamento acustico (L. 447/1995).

Secondo il WWF, i fuochi d’artificio rappresentano una seria minaccia soprattutto per gli animali: il rumore improvviso dei botti provoca panico, disorientamento e incidenti, spesso con conseguenze gravi o letali.

Una situazione che, secondo l’associazione, potrebbe essere evitata attraverso semplici e mirati provvedimenti amministrativi.

Non meno preoccupanti sono gli effetti sulla salute e sull’ambiente.

I dati citati nel documento evidenziano che i fuochi d’artificio contribuiscono per circa il 6% al PM10 annuale nelle città italiane, con un picco particolarmente elevato durante la notte di Capodanno, quando le polveri sottili arrivano a quasi triplicare il limite giornaliero consentito.

Le esplosioni rilasciano inoltre diossine potenzialmente cancerogene, con emissioni paragonabili a quelle di 120 inceneritori attivi per un intero anno in una città di medie dimensioni.

A ciò si aggiunge il problema dei residui pirotecnici, difficili da smaltire e altamente inquinanti: involucri e polveri contengono sostanze come nitrato di potassio, zolfo, carbone e metalli pesanti, tra cui magnesio e rame, che possono contaminare suolo, falde acquifere e corsi d’acqua.

Nel dettaglio, il WWF propone:

  • il divieto di utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e razzi su tutto il territorio comunale dal 15 dicembre 2025 al 9 gennaio 2026;
  • la non concessione di autorizzazioni per spettacoli pirotecnici tradizionali;
  • la valutazione di dispositivi luminosi e silenziosi (“low noise”) come alternativa;
  • l’avvio di una campagna informativa rivolta alla cittadinanza.

L’associazione ambientalista ha infine manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale per iniziative di sensibilizzazione.

Alla richiesta hanno aderito anche altre realtà associative, tra cui Lav, Marevivo, Plastic Free e Amici di Strada – A.N.T.A. ODV ETS Sciacca.

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Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.