Sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di oltre 90mila euro in contanti e 18 grammi di hashish.

Un agricoltore trentenne di Sciacca, incensurato, è stato arrestato dai poliziotti del locale Commissariato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti, nell’ambito di un’attività investigativa più ampia, hanno eseguito un’ispezione mirata sia in un magazzino nella disponibilità del giovane agricoltore sia nella sua abitazione.

Proprio durante questi controlli sarebbe emersa la presenza dell’ingente somma di denaro e della droga, elementi che hanno fatto scattare l’arresto in flagranza.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vicenda si inserisce in un contesto investigativo più articolato.

Il trentenne risulta infatti indagato anche per i reati di tentata estorsione e danneggiamento a seguito di incendio, contestati in concorso con un’altra persona.

La tentata estorsione sarebbe riconducibile alla presunta richiesta di 200 euro che l’agricoltore avrebbe rivolto a un altro soggetto, somma che – secondo l’ipotesi accusatoria – serviva a rientrare da un debito di droga.

Il danneggiamento, con l’incendio di un’autovettura, sarebbe collegato allo stesso episodio e costituirebbe una forma di intimidazione per ottenere il pagamento del presunto credito.

Il denaro e la sostanza stupefacente sono stati sequestrati. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria che deciderà nelle prossime ore sulla convalida dell’arresto e sulle eventuali misure cautelari da applicare.

Le indagini proseguono per chiarire la provenienza dei 90mila euro e delineare con precisione il quadro dei rapporti legati al presunto giro di droga.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.