C’è mancato davvero poco. I poliziotti della Sezione di Polizia Stradale di Sciacca sono stati ad un passo dal catturare i “cacciatori” di oro rosso, forse la stessa banda che da mesi sta seminando allarme con furti di cavi di rame in città e nell’hinterland.
L’inseguimento è scattato lungo la strada statale 115, dove gli agenti hanno intercettato un autocarro carico di rame. Alla vista della pattuglia, il conducente del mezzo – risultato rubato proprio a Sciacca – non si è fermato all’alt imposto in contrada Sovareto.
Ne è nata una fuga ad alta velocità terminata in contrada Macausa, quando il veicolo è finito contro un albero.
A bordo del camion vi erano quattro persone che, approfittando dell’impatto, sono riuscite a dileguarsi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.
Gli agenti, dopo aver messo in sicurezza l’area, hanno scoperto sul mezzo oltre un chilometro di cavi di rame, per un valore stimato di circa 150 mila euro.
Il materiale, secondo le prime indagini, sarebbe stato trafugato dal depuratore di Sciaccamare.
Le indagini della Polizia Stradale proseguono per risalire ai componenti della banda del rame, ormai da tempo nel mirino delle forze dell’ordine per i continui furti ai danni di impianti pubblici e privati della zona





























