Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sciacca ha convalidato il sequestro preventivo della Mini Cooper oggetto di un presunto raggiro.
L’auto, noleggiata a fine maggio da una società della città termale, non era mai stata restituita dal cliente, un 55enne palermitano già noto alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo aveva stipulato un contratto di noleggio per la piccola utilitaria, ma alla scadenza non solo non ha riconsegnato il veicolo, ma si è anche sottratto al pagamento dell’importo dovuto.
Una condotta che ha fatto scattare l’immediata denuncia per truffa e appropriazione indebita, e il contestuale sequestro del mezzo.
Il provvedimento, inizialmente disposto dalla Procura di Sciacca, è stato ora ufficialmente convalidato dal Gip, che ha ritenuto fondata l’ipotesi investigativa. L’inchiesta prosegue per chiarire tutti i contorni della vicenda.





























