Ancora un caso di truffa ai danni di anziani in provincia di Agrigento. Questa volta a finire nel mirino dei malviventi sono stati due coniugi ottantenni residenti a Sciacca.
Il raggiro, ormai tristemente noto, si è consumato con la tecnica del finto incidente del figlio, messa in atto con freddezza e precisione.
Tutto è iniziato con una telefonata ricevuta dall’87enne: dall’altra parte della cornetta, una voce agitata lo informava che il figlio aveva provocato un grave incidente stradale a Ribera e si trovava in una situazione complicata.
Pochi minuti dopo, anche la moglie, 79 anni, è stata contattata con la stessa versione dei fatti.
A rendere la messinscena ancora più credibile, i truffatori hanno fatto ascoltare, in vivavoce, le urla disperate di un uomo che implorava denaro per risolvere la situazione, spacciandosi per il figlio della coppia.
Presi dal panico, i due anziani hanno agito d’istinto: il marito si è messo in auto per raggiungere Ribera, mentre la moglie, rimasta sola, è stata raggiunta a casa da un sedicente poliziotto che ha ritirato 2.000 euro in contanti e gioielli.
Solo dopo alcune ore, una volta ricontattato il vero figlio, i due coniugi si sono resi conto di essere stati vittime di una truffa e hanno sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Sciacca, che ha avviato le indagini.
Un fenomeno in crescita: attenzione alle truffe agli anziani
Negli ultimi mesi, casi simili si stanno moltiplicando in tutta la provincia di Agrigento. I malviventi colpiscono sfruttando la fragilità emotiva delle persone anziane e la paura per i propri cari.
Le forze dell’ordine raccomandano la massima attenzione: in caso di telefonate sospette, è fondamentale non fornire denaro né informazioni personali e contattare immediatamente il 112.





























