Era in affidamento in prova ai servizi sociali, ma è finito nuovamente in carcere dopo aver violato più volte le prescrizioni imposte dal magistrato di sorveglianza.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno arrestato un 48enne sciclitano in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa.
I fatti per i quali l’uomo stava scontando la pena in regime alternativo risalgono al periodo 2015-2017. In quell’arco temporale era stato ritenuto responsabile dei reati di violenza privata, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata. La condanna, inflitta dalla Corte d’Appello di Catania, è pari a quattro anni di reclusione.
Nel corso degli ultimi mesi, però, l’uomo avrebbe violato ripetutamente le prescrizioni impostegli.
Secondo quanto documentato, avrebbe più volte eluso l’obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne e frequentato soggetti pregiudicati, offrendo loro ospitalità in alcune circostanze.
Valutato l’insieme delle violazioni, il magistrato di sorveglianza ha disposto la sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali e il ripristino della misura detentiva.
Espletate le formalità di rito, il 48enne è stato trasferito alla casa circondariale di Ragusa per espiare la pena residua.





























