Presso la Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento si è svolto un incontro strategico tra i vertici dell’ASP e i rappresentanti della FIMMG – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale – con l’obiettivo di rafforzare la sinergia nella prevenzione sanitaria e nei programmi di screening oncologico.
Alla riunione hanno preso parte il direttore generale Giuseppe Capodieci, il direttore del Dipartimento di Cure Primarie Ercole Marchica, la direttrice dell’UOC Cure Primarie Adriana Faro, la direttrice dell’UOS Screening Angela Matina, il segretario provinciale FIMMG Vincenzo Carità e il vicesegretario Gianni Calcara.
Durante l’incontro è stato evidenziato il ruolo centrale dei Medici di Medicina Generale nella diagnosi precoce, in particolare per quanto riguarda gli screening oncologici.
Grazie al rapporto diretto e di fiducia con i pazienti, i medici di famiglia saranno impegnati nella distribuzione dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, fondamentale per l’individuazione precoce del tumore del colon-retto, e nella sensibilizzazione della popolazione alla partecipazione ai programmi di prevenzione.
Il direttore generale Capodieci ha sottolineato «l’importanza di un intervento proattivo dei medici di medicina generale, primo presidio sanitario sul territorio.
Il loro coinvolgimento diretto è decisivo per aumentare l’adesione dei cittadini agli screening e promuovere una reale cultura della prevenzione».
La nuova collaborazione rafforzerà il collegamento tra medicina territoriale e servizi di prevenzione, migliorando l’efficacia delle attività di screening e favorendo una più ampia consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce.





























