È stato annullato dal Tribunale del Riesame il provvedimento di sequestro di tre telefoni cellulari e una somma di denaro pari a circa duemila euro, riconducibili a un uomo di 55 anni residente a Canicattì.

La decisione arriva nell’ambito di un procedimento avviato in seguito al rinvenimento di 15 grammi di cocaina all’interno di due immobili nella disponibilità dell’indagato.

Il collegio giudicante, presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni, ha ritenuto non sufficientemente dimostrata l’esistenza di un legame diretto tra il materiale sequestrato e una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti, accogliendo così le argomentazioni presentate dalla difesa.

Il sequestro era stato disposto nei giorni precedenti dal pubblico ministero Alessia Battaglia, nell’ipotesi che il denaro contante e i dispositivi elettronici potessero rappresentare strumenti o proventi dell’attività illecita contestata.

Una ricostruzione che, secondo il difensore dell’uomo, l’avvocato Calogero Lo Giudice, non trovava riscontro negli atti d’indagine, in assenza di elementi oggettivi capaci di collegare i beni sequestrati alla droga rinvenuta.

Il 55enne non era stato sottoposto a misure restrittive della libertà personale.

Con la pronuncia del Riesame, il procedimento penale proseguirà senza misure cautelari, restando demandata al prosieguo delle indagini ogni ulteriore valutazione sul piano delle responsabilità.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.