Si è svegliato dopo nove giorni di coma: la famiglia ringrazia e chiede di continuare a pregare.
Si riaccende la speranza per il 45enne originario di Racalmuto, investito e abbandonato lungo la statale 123, nei pressi di Campobello di Licata.
Dopo nove giorni in coma, l’uomo si è finalmente risvegliato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Palermo, dove resta attualmente ricoverato sotto stretto monitoraggio medico.
A dare la notizia è stata la cognata attraverso un messaggio carico di emozione pubblicato sui social:
“Dio, San Michele Arcangelo, la Madonna del Monte e la Madonnina dei Miracoli hanno ascoltato tutte le nostre e vostre preghiere. Ringrazio tutti coloro che hanno intensamente pregato! Si è svegliato! Il mio cuore è colmo di gioia e felicità! Continuiamo a pregare tutti”.
Le condizioni cliniche
Il commerciante ambulante sta reagendo positivamente alle cure, ma la prognosi resta riservata. I medici del Policlinico di Palermo proseguono con gli accertamenti e le terapie necessarie per valutare l’evoluzione del quadro neurologico.
La dinamica dell’incidente e le indagini
L’incidente è avvenuto sulla SS123, quando un’auto ha travolto il 45enne per poi allontanarsi senza prestare soccorso. In seguito alle indagini dei carabinieri, il presunto responsabile è stato identificato: si tratta di un 47enne di Campobello di Licata, denunciato per:
- lesioni stradali gravi
- omissione di soccorso
Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dell’investimento e valutare eventuali ulteriori responsabilità.
La comunità di Racalmuto unita nella preghiera
Il caso ha suscitato forte commozione in tutta la comunità di Racalmuto e non solo. In queste ore, numerosi messaggi di solidarietà continuano ad arrivare sui social, mentre amici e familiari chiedono di continuare a pregare per il 45enne.





























