Disposta l’ordinanza. L’ondata di maltempo che sta colpendo la Sicilia non accenna a placarsi, spingendo le autorità locali a prendere provvedimenti drastici per garantire la sicurezza dei cittadini e, in particolare, della popolazione scolastica.
I sindaci di Agrigento, Franco Miccichè, e di Canicattì, Vincenzo Corbo, hanno firmato nel tardo pomeriggio di oggi le ordinanze che dispongono la sospensione delle attività didattiche e la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado per le giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2026.
Sicurezza in primo piano
La decisione è maturata a seguito delle previsioni meteorologiche che indicano un peggioramento delle condizioni climatiche nelle prossime ore, con il rischio di piogge intense e forti raffiche di vento che potrebbero rendere pericolosi gli spostamenti. La chiusura delle scuole per due giorni consecutivi mira a ridurre il traffico veicolare e a prevenire situazioni di potenziale pericolo per studenti, personale docente e ATA.
Attivazione dei Centri Operativi
Contestualmente alla chiusura delle scuole, è stata disposta l’immediata attivazione del COC (Centro Operativo Comunale) sia ad Agrigento che a Canicattì. Il COC avrà il compito di monitorare costantemente l’evolversi della situazione meteorologica e di coordinare eventuali interventi di emergenza o di assistenza alla popolazione in caso di criticità idrogeologiche.
Raccomandazioni alla cittadinanza
Le autorità locali invitano i cittadini alla massima prudenza, consigliando di limitare gli spostamenti solo ai casi di effettiva necessità e di evitare le zone storicamente soggette ad allagamenti o la sosta nei pressi di alberi e cartelloni pubblicitari.
L’ordinanza specifica per il comune di Canicattì, a firma del sindaco Vincenzo Corbo, è già stata resa nota attraverso i canali ufficiali dell’ente e ribadisce la priorità assoluta della salvaguardia dell’incolumità pubblica di fronte a eventi atmosferici di forte intensità.
Di Salvatore Gioacchino Cacciato





























