La Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone ritenute coinvolte in un vasto traffico di cocaina tra le province di Agrigento e Palermo.
L’udienza preliminare è stata fissata per il 14 gennaio davanti al giudice Filippo Serio.
L’inchiesta, coordinata dai pm Claudio Camilleri e Luisa Bettiol, ha ricostruito un presunto sistema di approvvigionamento, trasporto e cessione di droga che, secondo gli investigatori, sarebbe rimasto operativo per quasi un anno a partire dai primi mesi del 2022.
Attraverso intercettazioni, pedinamenti e riscontri sul territorio, gli inquirenti avrebbero documentato otto episodi di trasporto di cocaina lungo l’asse Agrigento–Palermo, delineando una rete strutturata e capace di muovere consistenti quantitativi di stupefacenti.
Alcune forniture, secondo quanto emerso, sarebbero state indirizzate anche a Lampedusa, mentre altre avrebbero avuto origine a Catania, ampliando così il raggio d’azione dell’organizzazione.
Le accuse, ancora tutte da verificare nelle sedi giudiziarie opportune, dovranno ora essere valutate dal giudice dell’udienza preliminare, che deciderà sull’eventuale apertura del processo a carico degli indagati, per i quali vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.





























