Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro una Dacia Duster parcheggiata lungo la strada in contrada Ciuccafa, a Porto Empedocle, nelle scorse notti.

A bordo della vettura non c’era nessuno al momento dell’intimidazione. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi tecnici e avviato un’indagine per fare luce sull’accaduto.

Il grave episodio riporta l’attenzione su una tensione che sembrava sopita: non si registravano intimidazioni simili da dicembre scorso, ovvero da quando i Carabinieri misero a segno una maxi operazione antimafia fra Porto Empedocle e Villaseta, quartiere periferico di Agrigento.

Secondo una prima ricostruzione, l’auto, di proprietà di una coppia – una donna di 51 anni e un uomo di 55 – era probabilmente parcheggiata, come di consueto, lungo il margine della carreggiata.

Nella notte, ignoti hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco contro la carrozzeria, danneggiandola in più punti.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento, si concentrano ora sull’ambiente della coppia.

Gli inquirenti stanno cercando di capire se i due abbiano avuto recenti attriti o dissidi personali che possano aver scatenato il gesto intimidatorio. Al momento, non filtrano indiscrezioni: gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

L’inchiesta è soltanto alle fasi iniziali, ma l’obiettivo è chiaro: comprendere il contesto in cui l’intimidazione è maturata e risalire all’identità dell’autore o degli autori del gesto

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.