La Polizia Postale ha avviato un’indagine sull’orribile diffusione del video che immortala il suicidio di una donna di 41 anni, avvenuto domenica scorsa, in coincidenza con la Festa della Mamma.

Le drammatiche immagini stanno rimbalzando senza sosta sulle chat di WhatsApp e su altre piattaforme, suscitando indignazione e dolore nella comunità.

A segnalare il grave episodio è stata la famiglia della vittima, già profondamente provata dalla tragedia. Gli investigatori cercheranno ora di individuare l’origine della condivisione, risalendo al primo telefono cellulare da cui il video sarebbe stato diffuso.

Sulla vicenda è intervenuto con fermezza anche il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, che si è recato sul luogo della tragedia, presso un distributore di carburanti in contrada San Benedetto, poche ore dopo l’accaduto.

“Nella mattinata di ieri – ha dichiarato il primo cittadino – ho raccolto la denuncia di un familiare della nostra concittadina tragicamente scomparsa.

Mi è stato riferito che il video della sua morte circola da giorni via cellulare. È un atto inqualificabile, che denota non solo mancanza di rispetto per la vita, ma anche l’assenza totale di umanità e intelligenza.”

Palumbo ha ricordato che la diffusione di contenuti sensibili, soprattutto legati a eventi tragici, rappresenta un reato perseguibile penalmente.

Il sindaco ha poi lanciato un appello non solo ai cittadini di Favara, ma anche a quelli degli altri comuni dell’Agrigentino dove il video sta circolando:

“Poniamo fine a questo scempio. Abbiate rispetto per il dolore di una famiglia e per la dignità della vittima. Fermiamo questa barbarie.”

Le indagini proseguono, e la Polizia Postale invita chiunque riceva il video a non inoltrarlo e a cancellarlo immediatamente, collaborando così a fermare la catena della morbosità digitale.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.