Un episodio che mette in luce il volto più amaro della crisi sociale ed economica è accaduto in un supermercato della zona di via Unità d’Italia ad Agrigento.
Un uomo di 70 anni, pensionato, è stato sorpreso mentre tentava di uscire dal punto vendita con quattro confezioni di carne nascoste sotto i vestiti, per un valore complessivo di circa 25 euro.
A scoprirlo sono stati gli addetti del supermercato, che lo hanno fermato all’uscita. Davanti all’evidenza, l’anziano è scoppiato in lacrime, raccontando tra la disperazione e la vergogna di non avere più soldi né cibo in casa: “Non ho nulla da mangiare”, avrebbe detto tra i singhiozzi.
Allertata, sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato, ma gli operatori del supermercato hanno deciso di non sporgere denuncia.
Al contrario, colpiti dalla sua storia, hanno scelto di aiutare l’uomo, pagandogli di tasca propria generi alimentari di prima necessità.
Il gesto di solidarietà ha commosso anche i presenti. La vicenda è diventata simbolo di una povertà silenziosa che sempre più spesso colpisce persone insospettabili: anziani soli, pensionati al minimo, famiglie in difficoltà.
Un episodio che apre una riflessione sul bisogno di interventi strutturali, sulla rete di supporto sociale e sul ruolo che ognuno può avere, anche con piccoli gesti, per aiutare chi è in difficoltà.





























