Un uomo di 64 anni originario di Montallegro è finito sotto indagine con l’accusa di tentati atti sessuali su un bambino di 9 anni.

L’episodio risalirebbe a meno di due mesi fa e si sarebbe verificato all’interno di una sala giochi del paese.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe avvicinato il piccolo mentre si trovava insieme ad alcuni coetanei, offrendogli due euro e invitandolo successivamente a seguirlo in un vicolo.

Dopo averlo rimproverato chiedendogli di tornare da solo, il bambino sarebbe effettivamente tornato poco dopo.

In quel momento, il 64enne avrebbe tentato di baciarlo sulle labbra, ma il minore sarebbe riuscito a divincolarsi e scappare.

Il ragazzino ha subito raccontato l’accaduto ai genitori, e il padre ha sporto denuncia ai carabinieri.

La Procura di Agrigento, con il sostituto procuratore Gaspare Bentivegna, ha aperto un’inchiesta e chiesto l’incidente probatorio per ascoltare la vittima.

L’audizione si è svolta in modalità protetta, con le domande filtrate dal giudice Micaela Raimondo.

Il bambino e i genitori sono rappresentati dagli avvocati Fabio Inglima Modica e Teresa Balsamo, mentre l’uomo indagato ha nominato come difensore l’avvocato Teo Calderone.

Il fascicolo è stato aggiornato al 26 febbraio, quando verrà ascoltata la psicologa forense Chiara Alaimo, nominata come perito dal tribunale.

La professionista dovrà valutare l’attendibilità del racconto del minore, che in aula ha confermato la propria versione dei fatti, e verificare l’eventuale presenza di segnali riconducibili a situazioni di abuso.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.