Attimi di paura ieri sera, intorno alle ore 21:00, in via Vincenzo Gioberti, dove un giovane ospite del CTA Villa Olga, struttura per la salute mentale, ha tentato di togliersi la vita lanciandosi dal secondo piano.

Il ragazzo, poco più che trentenne, era già salito sul balcone e aveva oltrepassato la ringhiera, pronto a compiere il gesto estremo. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente chiamato il numero d’emergenza.

Nel giro di pochi minuti sono intervenute diverse pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e un’ambulanza del 118.

Decisivo l’intervento dei carabinieri che, saliti rapidamente all’interno della clinica, sono riusciti ad afferrare il giovane poco prima che si lanciasse nel vuoto.

Una volta tratto in salvo, il ragazzo è stato sedato dai sanitari e successivamente trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Barone Lombardo per ulteriori accertamenti.

L’episodio ha riacceso le polemiche tra i residenti del quartiere, sempre più esasperati per la presenza della struttura. “Non è la prima volta che accadono situazioni simili – denunciano –. Questa volta è andata bene, ma cosa accadrà la prossima?”.

La richiesta è chiara: si chiede la chiusura o il trasferimento del CTA, ritenuto ormai un rischio per la sicurezza pubblica.

L’episodio è ora al vaglio delle autorità competenti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.