Il mare restituisce un’altra vittima del tragico naufragio avvenuto due giorni fa al largo di Lampedusa, nelle acque del Mediterraneo.

Nella serata di ieri, 20 marzo 2025, è stato recuperato il corpo senza vita di un uomo, probabilmente uno dei dispersi coinvolti nel drammatico incidente in mare che ha sconvolto l’isola.

Le operazioni di recupero sono state condotte dalla Guardia Costiera, che continua a pattugliare l’area nella speranza di individuare altri eventuali dispersi. Non è ancora stata confermata ufficialmente l’identità della vittima, ma le autorità ipotizzano possa trattarsi di uno dei migranti a bordo dell’imbarcazione naufragata.

Intanto, i dieci superstiti del naufragio, che erano stati accolti temporaneamente all’interno dell’hotspot di contrada Imbriacola, struttura gestita dalla Croce Rossa Italiana, sono stati trasferiti verso altre strutture di accoglienza sul territorio nazionale nella giornata di ieri.

Il naufragio, avvenuto in condizioni meteo-marine difficili, ha riportato drammaticamente l’attenzione sull’emergenza umanitaria legata ai viaggi della speranza che ogni anno coinvolgono migliaia di migranti nel tentativo di raggiungere l’Europa.

Le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare tutte le persone coinvolte sono ancora in corso da parte delle autorità competenti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.