Trentamila euro svaniti nel giro di poche settimane. È il bilancio amaro per un uomo di 56 anni residente ad Agrigento, finito nella rete di una truffa legata ai finti investimenti online, un fenomeno purtroppo in costante crescita anche tra persone pratiche dell’uso degli strumenti digitali.

La vittima sarebbe stata attirata da annunci e messaggi pubblicitari diffusi sul web, nei quali venivano proposte opportunità di investimento presentate come sicure e ad alto rendimento.

Dopo un primo contatto, la conversazione si sarebbe rapidamente spostata su canali di comunicazione privati, dove sedicenti consulenti finanziari hanno iniziato a seguirlo passo dopo passo nelle operazioni.

I primi versamenti, di importo limitato, sarebbero stati accompagnati da guadagni apparentemente visibili sulla piattaforma utilizzata.

Un meccanismo studiato per alimentare la fiducia e spingere la vittima ad aumentare progressivamente le somme investite, fino ad arrivare a un trasferimento complessivo di circa 30 mila euro.

I problemi sono emersi nel momento in cui il 56enne ha tentato di rientrare in possesso del denaro.

A quel punto sarebbero comparse improvvise difficoltà tecniche e richieste di ulteriori pagamenti, giustificate come commissioni o costi necessari per sbloccare i fondi.

Poco dopo, ogni contatto con i presunti consulenti si sarebbe interrotto e la piattaforma di investimento è risultata irraggiungibile.

Resosi conto del raggiro, l’uomo ha compreso di essere stato vittima di una truffa. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di raggiri online basati su promesse di guadagni rapidi, piattaforme dall’aspetto professionale e contatti insistenti, costruiti ad arte per creare un clima di fiducia.

Tra i segnali ricorrenti di questo tipo di truffe figurano l’invito a investire con urgenza, la prospettiva di rendimenti elevati e le difficoltà improvvise nel recuperare le somme versate: campanelli d’allarme che, come dimostra questo caso, spesso emergono solo quando il danno economico è ormai stato compiuto.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.