In quella che si preannuncia come una delle mosse più dirompenti della sua presidenza, Donald Trump ha rotto gli indugi su uno dei segreti più gelosamente custoditi della storia americana.
Con unordine esecutivo diretto al Pentagono e alle agenzie di intelligence, il Presidente ha chiesto la declassificazione e la pubblicazione immediata di tutti i file relativi ai fenomeni anomali non identificati (UAP), comunemente noti come UFO.
L’annuncio su Truth Social
La notizia è rimbalzata in tutto il mondo dopo un post del Presidente sulla sua piattaforma, Truth Social. Trump ha dichiarato che è giunto il momento di porre fine a decenni di “segretezza ingiustificata” e che il popolo americano ha il diritto di sapere cosa si nasconde dietro gli avvistamenti documentati dai piloti militari e dai radar della Difesa.
“Abbiamo chiesto trasparenza totale. Se ci sono prove di tecnologie non umane o di contatti extraterrestri, il mondo deve vederle”, avrebbe ribadito il Presidente Donald Trump, sottolineando come la divulgazione debba essere completa e priva di censure.
La sfida a Barack Obama
Dietro questa accelerazione improvvisa sembra esserci anche un regolamento di conti politico.
Trump ha esplicitamente citato il suo predecessore,Barack Obama, accusandolo di aver alimentato dubbi e teorie del complotto durante recenti apparizioni mediatiche (tra cui l’intervista virale nel podcast diBrian Tyler).
Per l’attuale inquilino della Casa Bianca, le mezze verità fornite dalle precedenti amministrazioni sono “inaccettabili”. Trump vuole essere il“Presidente della Verità”, colui che solleva definitivamente il velo su una questione che ha affascinato e spaventato generazioni.
Cosa dovrà pubblicare il Pentagono?
L’ordine non riguarda solo documenti cartacei, ma una mole impressionante di dati tecnici:
- Video ad alta risoluzione: Filmati ripresi da caccia F-18 e F-35 che mostrano oggetti con capacità di volo apparentemente impossibili per le tecnologie umane.
- Dati radar: Registrazioni che confermano velocità ipersoniche e cambi di direzione istantanei.
- Rapporti medici: Testimonianze e analisi su personale militare che potrebbe aver subito effetti fisici in seguito a incontri ravvicinati.
Reazioni e scetticismo
Mentre i sostenitori della “UFO Disclosure” (la divulgazione totale) esultano parlando di un momento storico, negli ambienti dell’intelligence regna il nervosismo. Molti funzionari temono che la pubblicazione di questi file possa esporre capacità tecnologiche degli Stati Uniti o metodi di sorveglianza riservati.
Tuttavia, la spinta politica appare ormai inarrestabile. Con il Congresso che già da anni premeva per una maggiore trasparenza, l’iniziativa di Trump mette il Dipartimento della Difesa con le spalle al muro: la verità, qualunque essa sia, sembra destinata a venire a galla.































