Perché temiamo di ammalarci all’estero?

Partire per un viaggio, soprattutto verso mete lontane, è sempre fonte di entusiasmo. Tuttavia, l’idea di ammalarsi o subire un infortunio in un paese straniero genera ansia e preoccupazione. I motivi principali sono:

  1. Qualità delle cure locali: non tutti i Paesi offrono un’organizzazione sanitaria efficiente come quella di provenienza.
  2. Costi elevati: le spese mediche in strutture private possono essere molto alte, specialmente per chi non è residente.
  3. Barriera linguistica: comunicare i sintomi o parlare con i medici diventa complicato quando non si conosce la lingua del posto.
  4. Assenza di un supporto familiare: la distanza da casa e dagli affetti più cari aumenta il senso di vulnerabilità.

Cosa fare in caso di malattia o infortunio durante un viaggio

In presenza di sintomi preoccupanti o di un peggioramento improvviso dello stato di salute, il primo passo è rivolgersi ai servizi medici locali. È fondamentale non sottovalutare la gravità di un disturbo e cercare assistenza professionale appena possibile. Di seguito alcune azioni chiave:

  • Contattare l’assicurazione: se si dispone di una copertura, segnalare l’accaduto per avviare le procedure di sinistro e ricevere eventuali istruzioni (ad esempio su strutture convenzionate).
  • Utilizzare app di traduzione: in caso di difficoltà linguistiche, possono facilitare la comunicazione con il personale medico.
  • Rivolgersi all’Ambasciata o Consolato italiano: in situazioni critiche, queste istituzioni offrono supporto e indicazioni utili, anche per contattare familiari o autorità locali.
  • Informare i medici su patologie croniche: se in terapia farmacologica, comunicare la situazione clinica per ricevere cure adeguate o eventuali alternative.

Per disturbi di lieve entità, come un mal di testa occasionale o un raffreddore, le farmacie locali possono fornire farmaci di uso comune. È importante, però, conoscere il principio attivo del farmaco di cui si ha bisogno, poiché i nomi commerciali variano da paese a paese.


Assistenza sanitaria nell’Unione Europea: la tessera TEAM

Se il viaggio si svolge in un altro Stato membro dell’UE, è fondamentale portare con sé la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). Questa tessera:

  • Attesta l’assicurazione nel paese di origine
  • Permette di ricevere cure mediche immediatamente necessarie alle stesse condizioni dei residenti locali
  • Non copre i costi per rimpatrio sanitario o cure private

In molti Paesi UE, la TEAM è integrata nella tessera sanitaria nazionale; in altri, va richiesta specificamente (gratuitamente).


Come partire preparati: le migliori precauzioni

Per evitare spiacevoli sorprese, è bene dedicare del tempo alla pianificazione:

  1. Stipulare un’assicurazione viaggio dedicata
    • Copertura per spese mediche, ricoveri e farmaci
    • Possibilità di rimpatrio sanitario in caso di necessità
    • Rimborso spese in caso di annullamento del viaggio per motivi di salute
  2. Portare sempre la tessera sanitaria nazionale e la TEAM
    • Valide nei Paesi UE per l’accesso alle strutture pubbliche o convenzionate
  3. Tenere a portata di mano i numeri di emergenza locali
    • Soccorso sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, ambasciata o consolato italiani
  4. Avere una copia della propria cartella clinica
    • Possibilmente in lingua inglese, per facilitare la comprensione dello stato di salute
  5. Aggiornare il passaporto con i contatti d’emergenza
    • Nome, indirizzo e numero di telefono di un parente o amico fidato
  6. Conoscere il proprio gruppo sanguigno
    • Informazione che può rivelarsi cruciale in caso di trasfusione d’emergenza
  7. Portare medicinali da banco di uso frequente
    • Antidolorifici, antistaminici e altri farmaci per disturbi lievi
  8. Controllare le proprie vaccinazioni
    • Verificare la copertura per patologie endemiche del luogo di destinazione
    • Accertarsi di essere in regola con richiami come quello antitetanico

Conclusioni

Partire preparati è il modo migliore per affrontare serenamente un viaggio all’estero. Dal bagaglio sanitario di base, fino alla scelta di una polizza assicurativa adeguata, sono tante le strategie per tutelare la propria salute e fronteggiare eventuali inconvenienti. Viaggiare informati, infatti, significa godersi appieno l’esperienza, sapendo di poter contare su un valido supporto anche a migliaia di chilometri da casa. Buon viaggio in sicurezza!

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.