Raid nelle campagne tra Naro e Camastra: recise decine di giovani viti, danni per oltre 5.000 euro

Un inquietante atto vandalico ha colpito un terreno agricolo nelle campagne tra Naro e Camastra, in provincia di Agrigento.

Ignoti malviventi hanno distrutto numerose giovani viti appena innestate, causando un danno economico rilevante e alimentando forti sospetti su un possibile atto intimidatorio nei confronti del proprietario.

L’episodio si è verificato in contrada Ramolia–Pantano, una zona isolata dove sorge il fondo agricolo di un imprenditore cinquantacinquenne di Naro, attivo nel settore vitivinicolo.

Le viti, piantumate da meno di due settimane, sono state recise di netto con evidente precisione. A scoprire il danneggiamento è stato lo stesso imprenditore, recatosi sul posto per un sopralluogo.

Procura apre un’inchiesta per danneggiamento: si indaga per intimidazione

Appresa la notizia, la Procura della Repubblica di Agrigento ha subito aperto un fascicolo d’inchiesta contro ignoti con l’ipotesi di reato di danneggiamento aggravato.

Secondo gli inquirenti, le modalità del gesto lasciano pensare a un chiaro messaggio intimidatorio, anche se al momento nessuna pista è esclusa.

Il proprietario ha sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Naro, che ha avviato le indagini. Tuttavia, il contesto rende complicate le operazioni: l’area è completamente isolata e, al momento, non ci sono testimoni che abbiano visto persone sospette nei paraggi.

Danno stimato in 5.000 euro: colpita l’attività vitivinicola locale

Il danno economico è stato stimato in circa 5.000 euro. Le viti recise facevano parte di un nuovo impianto viticolo strategico per la produzione futura dell’azienda agricola. Le autorità proseguiranno con rilievi tecnici e accertamenti nella speranza di individuare gli autori del gesto e chiarire le motivazioni alla base dell’azione distruttiva.

Questo episodio rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme per il mondo agricolo del territorio, sempre più esposto a pressioni, intimidazioni e atti di sabotaggio che minacciano l’economia locale e la serenità degli operatori del settore.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.