Vandali in azione nelle campagne tra Canicattì e Naro. Un grave danneggiamento è stato denunciato in contrada San Marco, dove ignoti malviventi hanno preso di mira un vigneto coltivato a uva da tavola, tagliando i tiranti del tendone che copre circa 200 piante.
La scoperta è stata fatta dallo stesso proprietario, un imprenditore agricolo cinquantacinquenne residente a Canicattì, che si è subito recato dai carabinieri per sporgere denuncia.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del gesto vandalico.
Secondo una prima stima, il danno riguarderebbe esclusivamente la struttura del tendone, mentre le piante sembrerebbero essere rimaste illese.
Tuttavia, è in corso una più precisa quantificazione del danno economico subito, che potrebbe rivelarsi significativo in vista del raccolto.
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Agrigento. Non si esclude che il gesto possa essere collegato a vecchie ruggini, ritorsioni o intimidazioni legate al mondo agricolo.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dei danneggiamenti nelle aree rurali dell’Agrigentino, già oggetto di precedenti segnalazioni da parte delle organizzazioni di categoria.





























