Aveva guadagnato la fiducia di sei minorenni connazionali, giunti in Italia senza alcun familiare al seguito, e approfittando della loro vulnerabilità, li avrebbe condotti in luoghi appartati – compresa la propria abitazione – costringendoli a subire atti sessuali.

È quanto emerso da una delicata indagine della Squadra Mobile, culminata nelle ultime ore con l’arresto di un cittadino bengalese, ora detenuto presso la casa circondariale Pasquale Di Lorenzo.

Le accuse contestate sono gravissime: violenza sessuale aggravata, sia consumata che tentata, ai danni di minori stranieri non accompagnati.

Le vittime, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero state costrette al silenzio attraverso minacce dirette: “Se parli, verrai rimandato in Bangladesh”. Un’intimidazione che ha profondamente segnato i giovani, terrorizzati dalla sola idea di essere espulsi e rimpatriati.

A far partire l’inchiesta è stata la segnalazione di un operatore della comunità di accoglienza dove i sei ragazzi vivevano.

L’uomo ha raccolto le prime confidenze e ha allertato le forze dell’ordine, dando così il via all’attività investigativa condotta dalla sezione Reati contro la persona della Squadra Mobile, in stretta collaborazione con la Procura.

Nel corso delle audizioni protette, i sei minorenni – supportati da una psicologa e da un mediatore culturale – hanno trovato il coraggio di raccontare i drammatici episodi vissuti, fornendo agli inquirenti elementi ritenuti coerenti, attendibili e riscontrabili.

Il presunto autore degli abusi è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono per verificare l’eventuale presenza di ulteriori vittime o episodi analoghi.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.