Prosegue l’attività di contrasto ai reati ambientali da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, con particolare attenzione al fenomeno delle cosiddette “fumarole”.
Nel corso di controlli mirati nella frazione marinara di Scoglitti, i militari della stazione locale hanno sorpreso una 38enne tunisina, titolare di un’azienda agricola, e un 34enne operaio agricolo intenti a bruciare un ingente quantitativo di rifiuti, tra plastica, legno e scarti della lavorazione agricola, accumulati su un’area di circa 200 metri quadrati.
L’area interessata dal rogo è stata messa in sicurezza e posta sotto sequestro. I due sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di illecita combustione di rifiuti.
Restano ferme la presunzione di innocenza e la valutazione del grado di responsabilità da parte della magistratura.





























